Complice la sconfitta contro il Frosinone, unita al duro comunicato della società, ha convinto Stefano Pioli a rassegnare le dimissioni dalla Fiorentina. Lo ha comunicato la società gigliata, tramite un comunicato ufficiale: "ACF Fiorentina comunica di avere ricevuto in data odierna le dimissioni del Mister Stefano Pioli. L'allenamento odierno si sta regolarmente svolgendo sotto la guida dell'allenatore in seconda Giacomo Murelli". Lo stesso allenatore ha spiegato all'Ansa i motivi delle sue dimissioni: "Sono stato costretto - ha puntualizzato -. Sono state messe in dubbio le mie capacità professionali e, soprattutto, umane. Lascio un gruppo di ragazzi eccezionali, che hanno avuto una crescita dal punto di vista professionale e del valore, una squadra che ha l'opportunità di conseguire qualcosa di eccezionale giocandosi una semifinale di Coppa Italia. A seguito di questa scelta dolorosa - ha proseguito l'ex tecnico Viola -. Ringrazio di cuore chi ha percorso con me questo viaggio. Un grande grazie a Firenze e ai tifosi fiorentini: si è creato un legame speciale che porterò sempre con me, perchè le avventure finiscono, ma le emozioni rimangono forti e presenti dentro tutti noi", ha concluso Pioli.  

Dopo la scomparsa di Emiliano Sala il mondo del calcio ricorda a un anno della sua scomparsa Davide Astori.
L'ex capitano viola deceduto il 4 marzo 2018 a soli 31 anni prima di Udinese-Fiorentina per una morte cardiaca improvvisa seguita a fibrillazione ventricolare dovuta a una cardiomiopatia aritmogena silente.
Nel suo primo anniversario molte sono le parole positive in sua memoria la prima a parlare ovviamente è stata la compagna Francesca Fioretti che ha dichiarato:«Quando Davide se ne è andato era nel momento più pieno e felice della sua vita, e se il mio dolore deve essere il pegno da pagare per questo, lo potrò sopportare per sempre».
Si sono espressi anche Antonio Conte, Andrea Ranocchia, lo stesso sindaco di Firenze Nardella e il presidente del CONI Giovanni Malagò.
L'ex tecnico della nazionale italiana ha affermato: "In gruppo dava serenità. Era un leader in campo e fuori dal campo ma soprattutto una bella persona, affidabile e pulita".
Il difensore dell'inter invece ha manifestato l'allegria che l'ex numero 13 fiorentino metteva sia in campo sia fuori.
Il numero 1 di Firenze invece ha aggiunto: "Un giocatore capace di coniugare la pacatezza con la tenacia dello sportivo. Vorrei rivolgere un abbraccio fortissimo da parte di tutta la città ai genitori di Davide: possono stare tranquilli, nessuno dimenticherà il loro figlio. Non smetteremo mai di gridare il suo nome allo stadio e di raccontare quello che rappresentava per tutti. E' un impegno che come Sindaco mi sento di prendere con tutto il cuore: ne sono certo, Firenze non dimenticherà mai Davide Astori.
Per ultimo ma non per importanza ha parlato Giovanni Malagò presidente del CONI che ha dichiarato: "È bello che ci sia la volontà di sostenere la memoria, spesso quando ci sono delle cose tristi e non belle è facile sul momento esprimere un'opinione ma è molto più complicato farlo negli anni successivi".
Stamattina invece c'è stata una messa in suo onore a San Pellegrino terme in provincia di Bergamo a cui a parte i familiari ha partecipato tutta la Fiorentina e una delegazione del Cagliari società dove Davide ha giocato per circa sei anni e altri suoi ex compagni quali Badelj, Saponara e Antonelli.

Scontri nella notte tra tifosi dell'Atalanta e polizia mentre i sostenitori bergamaschi stavano lasciando Firenze dopo il match di Coppa Italia contro la Fiorentina. Questo è quanto rendono noto le forze dell'ordine, spiegando che alcuni tifosi sono scesi dai pullman, scortati proprio dalla polizia, a volto coperto e armati con aste e bastoni. Gli scontri sono avvenuti mentre il pullman stava percorrendo il viadotto del Varlungo che porta al casello dell'A1. Nei tafferugli con i bergamaschi, fa sapere la questura di Firenze, sono rimasti feriti alcuni agenti del reparto mobile e un funzionario di polizia colpito da un violento calcio al volto. I tifosi responsabili delle aggressori sono stati bloccati e identificati, ma non è stato ancora possibile identificare l'ultra che ha colpito il funzionario. Secondo le prime ricostruzioni, gli scontri sarebbero avvenuti alla periferia sud di Firenze, durante il transito dei 23 pullman di tifosi atalantini che si dirigevano verso il casello dell'A1, dopo il deflusso dallo stadio Franchi. Durante il passaggio dei mezzi, sembra che alcuni tifosi dell'Atalanta abbiamo intimato agli autisti di fermarsi, bloccando la colonna degli autobus, per poi iniziare gli scontri con le forze dell'ordine, a volto coperto e armati. Più tardi, gli agenti, non con poche difficoltà, sono riusciti a far risalire i sostenitori bergamaschi, che hanno poi proseguito il loro viaggio verso Bergamo, invece, i tifosi fermati sono stati portati in questura per accertamenti. 

Dopo le forti polemiche che sono subentrate in seguito al rigore inesistente assegnato dall'arbitro Rosario Abisso all'Inter contro la Fiorentina sono giunte altre polemiche in casa viola.
Sui profili social della società dei Della Valle sono iniziati ad arrivare dei messaggi offensivi nei confronti di Chiesa, di Astori e del club stesso.
La Fiorentina ha fatto poi sapere sul sito ufficiale con un comunicato la sua indignazione: "La Fiorentina ha assistito sgomenta e profondamente rattristata dal susseguirsi di messaggi vergognosi, postati da alcuni individui sui vari canali social ufficiali del Club, che hanno avuto come bersaglio Davide Astori. La Società viola è in contatto costante con le autorità competenti affinché questi sciacalli vengano perseguiti come meritano. Noi continuiamo a credere nello sport e nei valori che esso rappresenta. Un episodio non può scatenare questa rabbia insensata e facciamo appello ai tifosi veri affinché isolino questi individui indegni". Sull'accaduto è intervenuto in conferenza stampa anche il tecnico  Stefano Pioli che ha dichiarato: "Le mie parole non sarebbero sufficienti a spiegare cosa penso, vi consiglio di fare come me e non usare i social. Sono cattiverie senza senso, non esiste una cosa così".

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