Il presidente dell'AIA, Marcello Nicchi ha dichiarato a Radio Rai: "La tecnologia non arbitra, è un supporto utile agli arbitri. L'arbitro deve fidarsi del Var e il Var deve fidarsi dell'arbitro, si va al Var quando c'è certezza dell'errore. In Italia sono nati i moviolisti del Var, che fanno pure dei danni. Quando leggo che mancano rigori e cartellini gialli, chiedo che l'abbia detto... Non abbiamo niente da nascondere o manipolare, bisogna rispettare il Var e avere fiducia in questo strumento che funziona. Stiamo lavorando a un progetto importante, creando un centro Var a Coverciano. Stiamo ragionando sulla possibilità di mettere al Var anche gli ex arbitri, creando un gruppo ristretto di esperti. Poi stiamo pensando pure al 'reddito di cittadinanza arbitrale': non escludiamo di aprire un fondo di solidarietà agli arbitri che vanno in pensione e poi si ritrovano senza lavoro. Var in Serie B? Mi viene da sorridere, bisogna andare cauti perché nelle categorie inferiori si deve imparare ad arbitrare senza tecnologia".

Malgrado la vittoria questo Napoli ha dovuto fare gli straordinari per portare a casa i tre punti, accorciando così il distacco dalla Juventus che seppur sia ormai poco più che una statistica fine a se stessa, scende a - 15 punti. la prima "emozione" della partita di ha al 4' minuto, dove Ospina subisce un brutto scontro all' argentino Pupesso che lo colpisce fortuitamente in testa con il piede destro, per il portiere, che resterà in campo per altri 40' minuti, sembrava essere necessaria solo una medicazione superficiale. Sin dai primi minuti di gioco l' Udinese si dimostra tutt'altro che arrendevole, mettendo pressione agli uomini di Ancelotti che sembrano indirizzare la partita già nei primi 26 minuti di partita con il duplice vantaggio firmato da Younes, al suo primo gol con la maglia del Napoli, che mette in porta dal limite dell'area un gran destro a giro sul palo lontano e di Callejon che segna su assist di Mertens, per il belga è il secondo assist. Nel proseguo del primo tempo, la pressione dei friulani e un Ospina chiaramente ancora frastornato dalla botta alla testa fanno guadagnare il pareggio all'Udinese, che trova il gol con Lasagna al 30' e Fofana 36' che battono Ospina con due diagonali lenti che molto probabilmente il portiere colombiano avrebbe parato, non fosse stato per la botta ricevuta. Al 44' minuto sono attimi di paura al San Paolo, L' estremo difensore degli azzurri perde i sensi e si accascia a terra, tempestivi i soccorsi che lo hanno portato fuori dal campo per poi portarlo in ospedale per accertamenti.

Nella seconda frazione di gioco il subentrato Meret deve fare poco o nulla, infatti la partita cambia quasi completamente e a parte qualche azione pericolosa del bianconeri gli Azzurri vincono la partita andando in in rete con Milik al 59' e con Mertens al 69', il belga trova il gol per la prima volta nel 2019.

 

 

Queste le parole di Dries Mertens intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Sto bene! Mancanza del gol? Questo mi annoia ma non sono un bomber, ho sempre giocato sulla fascia, le cose sono cambiate solo da due anni. Non vivo per il gol come Arek, lui ha fame di gol, per me è sempre stato più importante l'assist e giocare per la squadra". In Europa League avete pescato l'Arsenal. "Siamo contenti, sarà difficile ma se non vinci gare come queste allora non meriti di alzare il trofeo. Siamo andati a Salisburgo e non abbiamo mostrato il nostro gioco ma abbiamo passato il turno, questo è importante". Avete affrontato l'Arsenal già in passato con Benitez in Champions, come è cambiata la squadra da quel momento? "Si, la squadra è cresciuta, i giocatori sono cresciuti, abbiamo perso dei giocatori ma ne abbiamo acquistati altri, con quelli più vecchi che sono rimasti abbiamo acquistato esperienza, questo ci rende più forti". Dopo il gol di Milik in Austria la qualificazione era in tasca. Ora torna il campionato. "Si, domani sarà una partita importante. E' vero, abbiamo passato il turno ma in Europa non possiamo fare come contro il Salisburgo, così si dà modo alle squadre avversarie di prendere fiducia e non va bene, in queste cose dobbiamo ancora cresce. Non si può pensare alla prossima partita e giocare col freno". Il Napoli vuole tornare a vincere. "Il mister ci ha detto che facciamo troppi pari, abbiamo puntato dei punti che non dovevamo buttare, ecco perchè domani sarà importante". Domani tirerai il naso a Milik se dovesse fare gol? "Magari potrebbe tirarlo anche lui a me, entrambi abbiamo un bel naso". Euro 2020 può essere un grande obiettivo con il Belgio. "Dopo il Mondiale, anche se abbiamo perso contro la Francia che poi ha vinto, abbiamo preso tanta fiducia e vogliamo continuare anche in Europa". Sei mai stato a Baku? "No, non ci sono mai stato. Speriamo di andarci per la finale con la squadra, altrimenti potremo andare in vacanza". Come sta Insigne? Si, penso stia un po' meglio. Abbiamo bisogno di tutti, ora c'è la sosta che servirà a lui per recuperare. Vero che lui ci tiene tanto alla nazionale e ci tiene a dimostrare anche lì, ma sarà importante per noi e per recuperarlo". Fabiàn Ruiz è stato convocato dalla Spagna, si era capito che era un fenomeno. "Si, sono contento per lui. Quando è arrivato a Napoli era un po' timido, poi gli ho aperto la testa. Sono sicuro che tra due-tre anni giocherà in una squadra ancora più grande, avrà un gran futuro". Tutti vanno d'accordo con Mertens, cos'hai di speciale? "Mah, non lo so, bisogna chiedere agli altri. Il calcio per me è importante, vivo bene la mia vita grazie a questo. Sto a Napoli, vedere la città e la gente grazie al calcio, ma il calcio non è la cosa più importante. Quando la mattina Starace mi porta il caffè e mi regala un sorriso tutti i giorni, per me è importante. Sono importanti le amicizie, spero di poterlo sempre fare anche io con gli altri. Ho fatto perdere tanta gente al fantacalcio, qualcuno mi ha anche insultato". Sarebbe bello giocare la Supercoppa Europea. "In questo momento ci siamo noi e la Juventus come squadre in Europa. Dispiace per la Roma, lì c'è stato un Var un po' strano. Inter e Milan stanno facendo bene, molte squadre stanno tornando, fa piacere per questo paese. Napoli vive di calcio ma anche l'Italia". Che avete pensato quando avete visto l'Arsenal per i quarti? "Abbiamo visto tutti insieme, sarà difficile ma come tutte le squadre che sono rimaste. In Champions abbiamo fatto bene, abbiamo giocato bene in casa contro Liverpool e Psg, dobbiamo avere fiducia". Hamsik è volato in Cina, vi ha fatto arrivare un quadro personalizzato, il suo cuore batte per Napoli. "Marek ama Napoli, ha fatto una scelta che per lui era anche un'opportunità. Va rispettato per questo, sono molto contento per lui". Cosa mangia un atleta? "Beh, mangiamo sempre pasta e questo mi dà un po' fastidio. Pesce? A me non piace, preferisco la carne. Mangiamo molta pasta e riso, in maniera pulita".

Domenica alle ore 18:00, si giocherà la sfida valida per la 28esima giornata di serie A, tra Napoli e Udinese. Queste le probabili formazioni delle due squadre.

 

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit; Maksimovic; Koulibaly; Mario Rui; Allan; Fabian; Callejon; Zielinski; Mertens; Milik.

Allenatore: Carlo Ancelotti

A disposizione: Ospina; Karnezis, Hysaj; Ghoulam; Luperto; Zedadka; Ounas; Verdi; Younes; Gaetano.

Squalificati:

Indisponibili: Albiol; Insigne; Diawara; Chiriches.

Diffidati: Albiol; Zielinski; Diawara.

 

Udinese (3-5-2): Musso; Wilmot; Troost-Enkong; De Maio; Stryger Larsen; Fofana; Mandragora; De Paul; Zeegelaar; Pussetto; Lasagna.

Allenatore: Davide Nicola.

A disposizione: Nicolas; Persian; Ter Avest; Vasko; Battistella; Ingelsson; Micin; Sandro; Okaka; Bocic. 

Squalificati: Opoku.

Indisponibili: Samir; Barak; D'Alessandro; Nuytinck; Behrami; Teodorczyk.

Diffidati: Nuytinck; Larsen.

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