Costa caro all'arbitro Rosario Abisso, il rigore concesso nel finale di Fiorentina-Inter per fallo di mano inesistente di D'Ambrosio. Il fischietto siciliano dovrà restare fermo per almeno un mese e non incontrerà più i nerazzurri fino al termine della stagione. La decisione presa, nonostante, l'ausilio del VAR, ha scatenato la rabbia da parte di tutto l'ambiente Inter, tifosi in primis, che hanno sommerso l'arbitro di insulti beceri sui social, e con l'amministratore delegato Marotta che ha parlato di danni irreparabili. Oltre all'indignazione nerazzurra, la decisione di Abisso, ha contrariato anche i vertici arbitrali: con il fischietto siciliano, che dopo un lungo colloquio con il designatore degli arbitri Rizzoli, dovrà restare fermo finché non avrà recuperato la serenità e la tranquillità per poter tornare ad arbitrare. Contando la sosta per le nazionali del 24 marzo, Abisso dovrebbe rientrare per la 29esima giornata di campionato (31 marzo). Invece, per tornare a dirigere l'inter dovrà attendere la prossima stagione.

Questa sera, ore 18:00, si giocherà la partita valida per la 25esima giornata di serie A, tra Parma e Napoli. L'allenatore azzurro Ancelotti (grande ex dei ducali, sia da allenatore che da calciatore), dovrà fare a meno di Insigne squalificato, per il resto possibili diversi cambi di formazione rispetto alla sfida di Europa League contro lo Zurigo. Nello specifico il Napoli dovrebbe scendere in campo col solito 4-4-2 con: Meret in porta, in difesa da destra verso sinistra Malcuit, Maksimovic, Koulibaly e Luperto per completare la linea a quattro. A centrocampo Callejon sulla destra, Zielinski a sinistra, con Allan e Fabian centrali. In Attacco la coppia Ounas-Milik. Per i padroni di casa di mister D'Aversa, invece, possibile 4-3-3 con: l'altro l'ex di turno, Sepe, in porta. La linea a quattro composta da Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo e Gobbi. Centrocampo a tre con Rigoni, Kucka e Barilla'. In avanti il tridente composto da Siligardi, Inglese (ennesimo ex di giornata) e Gervinho. Previsti circa 4.000 tifosi del Napoli al Tardini, per sostenere gli uomini di Ancelotti. Sold out il settore ospiti, ma con molta probabilità i sostenitori azzurri saranno presenti anche in altri settori dello stadio.

All’indomani del sorteggio di Europa League, Aurelio De Laurentiis è tornato a parlare. Stavolta, il patron azzurro è stato intercettato dai giornalisti di Sky Sport, con cui ha avuto una lunga chiacchierata. Prima tappa dell’intervista, Salisburgo:” La città austriaca è affascinante – afferma De Laurentiis – Il sorteggio è stato a noi favorevole. Tutto sommato, ritengo che questo Napoli se la giochi con chiunque. Non abbiamo paura di nessuno. E’ da nove anni che prendiamo parte a questa competizione, quindi abbiamo acquisito abbastanza esperienza”. Europa League che richiama il nome di un grande ex, presente anch’egli in questo torneo: Maurizio Sarri; il tecnico toscano non se la sta passando bene al Chelsea:” Auguro a Maurizio di fare bene a Londra. E’ un tecnico che a Napoli ha dato tanto. Ama alla follia questo lavoro. Non sempre si può condividere la sua visione di calcio, ma ognuno ha i propri pregi e difetti”. Sarri che, lo scorso giugno, ha lasciato il testimone ad Ancelotti sulla panchina del Napoli. L’ex Milan, la scorsa settimana, attribuì un sette alla stagione fin qui condotta dagli azzurri; De Laurentiis è dello stesso avviso, anche se i margini per migliorare la pagella ci sono ancora:” Io sono sempre in linea con lui. E’ una persona molto cauta e onesta; per la sua pazienza meriterebbe un’Oscar. Ha delle capacità umane indiscutibili. Il sette al Napoli ci sta tutto; va detto che però il voto potrebbe aumentare, se a fine stagione raggiungessimo degli obiettivi”. Infine, un ultimo pensiero va alla Juventus, club a cui ADL manda una stoccata non indifferente:” Che senso avrebbe vincere se con le banche avessi un debito di duecento milioni di euro per l’acquisto di un calciatore? Io seguo una filosofia diversa”.   

Luciano Spalletti ha parto quest'oggi in conferenza stampa in vista del match di campionato contro la Fiorentina, con l'allenatore toscano che si auspica di recuperare Keita e Icardi il prima possibile: "Sia Keita che Mauro sono calciatori dello stesso reparto, quindi mi riferisco a tutti quando dico che c'è bisogno di riavere tutti a disposizione. Si ha la possibilità di sopperire all'emergenza nella partita settimanale, ma nella prospettiva di affrontare quattro gare in quindici giorni diventa più difficile. Ecco perché spero che Keita migliori e che Mauro ritorni presto a disposizione, come lo sperano tutti". E proprio sull'assenza del, oramai, ex capitano nerazzurro Icardi: "Una grande squadra come l'Inter difficilmente dipende da un calciatore, se si riduce a questo non può essere una squadra di livello. E se si ha una classifica importante non dipende certo da un singolo. I difensori stanno facendo un grande lavoro ad esempio...". Dunque Firenze sarà un nuovo esame per capire se questa formazione è grande anche senza il suo giocatore più rappresentativo: "Non dobbiamo certo fare una sfida su Mauro - evidenzia Spalletti -, piuttosto la metterei come una sfida di crescita di squadra, che deve avere l'ambizione di fare partite sempre più qualitative. Siamo nelle condizioni di poter affrontare alla pari in trasferta anche una partita difficile contro una squadra forte e in salute come la Fiorentina. E lo dimostreremo". Infine sul distacco dalle rivali per la Champions che si sta assottigliando: "Io penso che quando ero alla Roma avevo 25 punti più dell'Inter e oggi la Roma ci è dietro. Ed eravamo anche dietro al Milan, che continua a fare il mercato giusto e ambizioso, ma è dietro di noi: vuol dire che abbiamo lavorato molto bene in questi due anni".

Pagina 187 di 191

About

  • Radio Camp Academy è il laboratorio radiofonico del dipartimento radio della CAMP Academy, in questa emittente radiofonica ascolterete solo progetti ideati, prodotti e condotti dai nostri allievi del corso PRO.

     

Contact us

Via Gabriele Jannelli 562
Napoli, NA 80131
Italia
+39 081 3418303
Mobile: +39 351 7303013
campacademy.it

Quote

  • Luogo creativo e vivace. Offre agli studenti competenze difficili da reperire altrove. La passione per l'arte è il motore della Camp "Gianluca Ruoppolo"